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Dott. MORENO ZOLGHETTI
TORINO

MALATTIE SESSUALMENTE TRASMESSE MST
(SEXUALLY TRANSMITTED DISEASES)

Dagli studi dell’Igiene moderna emerge che la salute di una popolazione di uomini non è correlata al numero di medici, alla qualità degli ospedali, o al tipo di terapie, bensì al livello d’istruzione raggiunto da quella popolazione.

PREFAZIONE

Accanto alla sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS), già tanto nota per le numerose campagne di prevenzione intraprese da molti Stati, Italia compresa, sono ricomparse vecchie malattie trascurate e sono apparse nuove forme morbose poco comuni nel nostro Paese, ma oggi in via di diffusione. Alcune di queste non costituiscono patologie da considerare gravi, pur determinando forti disagi ai soggetti infetti, altre cagionano alterazioni dello stato di salute tali da mettere a repentaglio la vita del malato, molte volte in seguito alle complicazioni o alle patologie correlate.

Le campagne di prevenzione hanno fornito informazioni utili circa la trasmissione dell’AIDS, ma il tipo d’informazione difetta di quella doverosa completezza precauzionale necessaria a impedire la trasmissione dell’AIDS e di tutte le altre MST. Nello specifico si è mirato a informare le categorie con comportamento a rischio (specie omosessuali e tossicodipendenti), e ciò è stato fatto con cura, ferma restando poi la scoperta che sono a rischio anche gli eterosessuali. Chi non era iscritto nelle categorie a rischio poteva stare tranquillo e accusare quelli che lo erano. Morale: oggi assistiamo a un ribaltamento delle statistiche e registriamo un aumento della diffusione del virus HIV fra gli eterosessuali, mentre fra gli omosessuali - sarà per la pubblicità, sarà per l’impegno - le cifre si ridimensionano.

Perduto così quest’infausto primato, agli omosessuali (che da qui in poi chiameremo gay) restano altri numerosi ascritti (specie nei testi di medicina) circa la trasmissione e quindi la diffusione di altre MST. Forse si tratta di un luogo comune, ma a quanto risulta i gay sono capaci di perversioni sessuali assolutamente precluse al mondo dei giusti (etero ovviamente!). Da ciò prende il via questa piccola raccolta d’informazioni relative alla possibilità di trasmettere malattie mediante il rapporto sessuale, considerando come tale tutto ciò che concerne la sessualità di coppia o di gruppo, indipendentemente dal sesso degli attori protagonisti, dal loro numero, dalle loro preferenze.

A onor del vero occorre ammettere che certi comportamenti e certe abitudini sessuali sono nettamente più frequenti fra i gay, ma si deve anche considerare come l’anatomia del gay sia identica a quella dell’etero e che le modalità di trasmissione dei germi risultino anch’esse del tutto analoghe. Uno slogan svizzero del 1990 sulle più comuni scuse addotte per giustificare il non uso del profilattico recitava: “Non uso il profilattico perché dopo tutto non sono mica gay. Nemmeno il virus lo è!” I commenti non servono.

Questa raccolta s’ispira quindi a fornite utili ragguagli per ridurre i rischi di contagio, nel rispetto delle idee di ciascuno, mettendo a disposizione e rendendo intelligibili le informazioni sanitarie pubblicate dalla comunità scientifica in fatto di MST. Per ciascuno deve essere chiaro che il rischio può solo essere ridotto, mai potrà essere eliminato completamente perché troppe sono le variabili in gioco e molte risultano assolutamente non chiarite.

L’intento principale di questa raccolta è fornire ai lettori la consapevolezza delle modalità di trasmissione delle MST e del loro nutrito numero. Molto si è detto sull’AIDS, poco o nulla sulle altre malattie, specie su come sono trasmesse. Qui sta il nocciolo delle questione: NON PER TUTTE LE MST È NECESSARIO L’ATTO SESSUALE INTESO COME PENETRAZIONE, PER QUASI TUTTE BASTA IL CONTATTO INTIMO DELLE MUCOSE NON NECESSARIAMENTE GENITALI, ANCHE SOLO MEDIATO DAI LIQUIDI BIOLOGICI E DAI SECRETI DELLE MUCOSE STESSE. A tale concetto deve essere aggiunto quello già ben noto della promiscuità sessuale: IL SESSO CON PARTNER OCCASIONALI DEVE ESSERE SEMPRE DI TIPO PROTETTO SIN DALL’INIZIO DEI PRELIMINARI CHE COINVOLGANO INTIMAMENTE LE MUCOSE.

Se non condividi quest’ultima considerazione e pertanto non la applichi puoi tranquillamente interrompere la lettura in questo punto e trascorrere in altro modo il tuo tempo (… quello che ti resta!). Per te non esiste alcuna speranza, è dimostrato come sia sufficiente un solo rapporto senza protezione al fine di acquisire una MST a scelta fra le tante disponibili. E a scegliere non sarai tu!

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